21.3.02
20.3.02
17.3.02
basta. basta faccine ipocrite. basta coccodrilli dalle lacrime facili. basta faccine d'angelo col cuore zeppo di melma. basta testine vuote ricolme di abbagliante apparenza.
non mi fate più tenerezza, non mi fate più pena, non mi fate più rabbia. non mi preoccuperò più di ciò che vi accade, non mi importa. avete armi migliori delle mie per andare avanti. voi siete quelli bravi, quelli che frequentano il confine tra bene e male, voi siete quelli ricchi, quelli belli, quelli simpatici. perdiamoci qui.
non mi fate più tenerezza, non mi fate più pena, non mi fate più rabbia. non mi preoccuperò più di ciò che vi accade, non mi importa. avete armi migliori delle mie per andare avanti. voi siete quelli bravi, quelli che frequentano il confine tra bene e male, voi siete quelli ricchi, quelli belli, quelli simpatici. perdiamoci qui.
12.3.02
questa sera ispirata da amelie seratone tutto per me: bagno bollente, candele profumate e musica soft, cremine, un buon gelato con tanta panna, un film che fa piangere ed uno che fa ridere, lenzuola che sanno di pulito, herry potter prima di dormire.... mmmhh..... questa sera mi godo tutti i piccoli piaceri della vita!!!
11.3.02
8.3.02
6.3.02
mi odio quando reagisco cosi'. quando dimentico chi sono. quando dimentico quanta fatica ho fatto, quanta determinazione c'e' voluta per arrivare a guardarmi allo specchio con consapevolezza. per sapere che da quel momento in poi avrei potuto farcela anche da sola. e ora? mi struggo nell'attesa di un contatto. mi sembra di non esistere se non in rapporto a lui.
ti odio quando fai cosi'. quando si vede lontano un kilometro che hai tutta una vita lontano da me. una vita che procede senza di me. e tutte quelle persone che possono vederti, toccarti e lasciarti la sera a cuor leggero. perche' per loro domani sarai ancora li'. perche' lasciarti si riduce a non voderti una manciata di ore. ed io... ogni "a presto" una tortura. una lenta agonia di dubbi, incertezze, malinconie.
4.3.02
ecco. è arrivato sabato, sono arrivati L. e I., è arrivata la cena degli imbecilli, la serata "all together forever", poi colazione all'alba, notte verità, "ti prego, abbracciami", parole sostituite meravigliosamente da gesti sguardi intesa. E' arrivato il risveglio "ma allora non era un sogno, sei qui davvero" e subito dopo "già che ci sei perchè non fai il caffè", poi la domenca di cazzeggio, la serata balorda, ma notte piena di "è già finito?", la mattina del "ti prego spegni quella luce" oppure "ma credi di uscire prima o poi da quel bagno?". E' arrivato il momento di dirti cose sai già? no, non è il momento, non voglio rovinare nulla, voglio solo che tu mi dica che tornerai.
Subscribe to:
Posts (Atom)