30.10.01

merda... quanti errori!!!

29.10.01

pranzo illuminante. gli ingegneri non fanno per me. meglio per loro.
week end ad urbino city. ritorno come al solito distrutta... vedere i compagni di vita universitaria mi fa sempre un piacere smisurato, ma.... mi lascia una malinconia profonda. mi lascia la certezza che nulla dura. che le persone, soprattutto quelle di valore, si perdono per seguire chissà cosa......... sono felice cmq di avervi incontrati, di avervi permesso di cambiarmi.

24.10.01

basta così poco. una telefonata mi ha rimesso al mondo.
ma il nobel all'inventore della nutella quando glielo danno?!?!

22.10.01

giornata da superstite................... "quando qualcuno subisce un danno è pericoloso. sa che può sopravvivere" (il danno)

19.10.01

"Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati, io più non vi sopporto!
Infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perché con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza,
avrete soldi e gloria ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finché dura,
ché il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura,
e andate chissà dove per non pagar le tasse,
col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All'amo non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Facciamola finita, venite tutti avanti,
nuovi protagonisti, politici rampanti;
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false,
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte;
coraggio liberisti, buttate giù le carte,
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
in questo benedetto assurdo bel Paese.
Non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato,
spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz'ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d'essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo ma sono triste,
perché Rossana è bella, siamo così diversi;
a parlarle non riesco, le parlerò coi versi.
Venite gente vuota, facciamola finita:
voi preti che vendete a tutti un'altra vita;
se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada
ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
non voglio rassegnarmi ad essere cattivo
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo;
dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, Rossana, il sole;
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perché ormai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo Cirano. " (guccini)
"Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile parlare dei fantasmi di una mente.
Vedi cara, tutto quel che posso dire è che cambio un po' ogni giorno e che sono differente.
Vedi cara, certe volte sono in cielo come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Vedi cara, certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.
Vedi cara, certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire.
Vedi cara, le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Non capisci quando cerco in una sera un mistero d'atmosfera che è difficile afferrare.
Quando rido senza muovere il mio viso, quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare.
Quando sogno dietro a frasi di canzoni, dietro a libri e ad aquiloni, dietro a ciò che non sarà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Non rimpiango tutto quello che mi hai dato, che son io che l'ho creato e potrei rifarlo ora.
Anche se tutto il mio tempo con te non dimentico perché questo tempo dura ancora.
Non cercare in un viso la ragione, in un nome la passione che lontano ora mi fa.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Tu sei molto anche non sei abbastanza e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi.
Tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco, tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.
Io cerco ancora, e così non spaventarti quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua.
Sii contenta della parte che tu hai, ti dò quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.
Cerca dentro per capir quello che sento, per sentir che ciò che cerco non è il nuovo, libertà!
Vedi cara è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già." (guccini)

12.10.01

bugie... mentre perdo tutto mi rimangono addosso.
cazzo. cazzo. cazzo.

10.10.01

oggi è stata una bella giornata. spero che domani vada tutto bene........

9.10.01

credo che il mio atteggiamento verso gli accidenti della vita vada rivisto. le cose, anche tante persone, non meritano, non hanno l'importanza che io gli attribuisco. devo prendere le cose per quello che sono. e spesso non sono nulla. se un problema ha una soluzione non serve preoccupaesene. se non ne ha è inutile.

8.10.01

non è vero... non può essere vero. ora mi sveglio e scopro che si è trattato solo di un incubo. stupidità, ignoranza, ogni parte è in torto. ogni motivazione sa di schizofrenia, di manie di onnipotenza. non è questo il modo ed il mondo in cui voglio stare.

5.10.01

quando torno ad urbino mi sento sempre un reduce che torna in patria... torno a casa...

3.10.01

ma che giornata è stata? sono rintontita completamente. non riesco a restare concentrata per più di 5 minuti di seguito.
e soprattutto ho paura. uffa, ma perchè? perchè le cose succedono tutte insieme? cosa mi sta succedendo? ...non resisterò ancora per molto...

2.10.01

"Now you and me go parallel together and apart;
and you keep a perfect distance and it'tearing at my hearth;
did you never feel the distance;
did'you ever tried to cross the line?"

1.10.01

"via da insostenibili apparenze via contro ogno clichè, più che apparire sciegli di essere" (raf)