tra mille sentieri ho scelto la mia strada
di lande ghiacciate e deserti di sale
non trovo i confini del regno
da dove mi giunge la tua canzone...
il silenzio della notte e lacrime di cera
Senza spada ne destriero mi accingo al cammino
che conduce al castello di pietre d'argento.
28.9.01
21.9.01
sono furiosa. non ti sopporto quando fai così. sei saccente, presuntuoso, con quell'aria da "ora ti spiego che io ho ragione e tu torto". non devi spiegarmi, non devi cambiarmi, non devi salvarmi. voglio essere amata, non trasformata in un clone di chi amo. non ho mai chiesto a nessuno di essere me. lasciatemi essere come ho deciso di essere.
lasciami volare. non mi importa quanto presto perderò la rotta. non voglio nulla che non sia mio. non voglio vedere terre che non ho conquistato. non mi interessa ciò che posso ottenere vendendomi. non voglio tradirmi.
ho rinunciato ad ogni rassicurante luogo comune, ho deciso che le certezze non facevano per me. l'ho fatto perchè sapevo che tipo di persona volevo essere. non chiedermi di rinunciare ai miei sogni ora. cos'altro mi rimarrebbe?
lasciami volare. non mi importa quanto presto perderò la rotta. non voglio nulla che non sia mio. non voglio vedere terre che non ho conquistato. non mi interessa ciò che posso ottenere vendendomi. non voglio tradirmi.
ho rinunciato ad ogni rassicurante luogo comune, ho deciso che le certezze non facevano per me. l'ho fatto perchè sapevo che tipo di persona volevo essere. non chiedermi di rinunciare ai miei sogni ora. cos'altro mi rimarrebbe?
19.9.01
14.9.01
11.9.01
10.9.01
7.9.01
3.9.01
Ho un sogno ricorrente...
insieme a lei ad una festa_mano nella mano
lei dietro me_la trascino tra gli sconosciuti
nella musica inconsistente
suona ma non riesco a sentire nulla
la presa sfugge
voltandomi la vedo cadere
all'indietro_al rallentatore
il suo sguardo nullo e perso
i capelli neri coprono il viso
a terra stesa la vedo immobile
i lunghi capelli entrano nella bocca
scendono nella gola
lentamente
crescono dentro
spostano la lingua
giu' nello stomaco
penetrano nella carne
bucano la pelle
fuoriescono
come fiori di giardino notturno
germogliano
[saturnkid]
insieme a lei ad una festa_mano nella mano
lei dietro me_la trascino tra gli sconosciuti
nella musica inconsistente
suona ma non riesco a sentire nulla
la presa sfugge
voltandomi la vedo cadere
all'indietro_al rallentatore
il suo sguardo nullo e perso
i capelli neri coprono il viso
a terra stesa la vedo immobile
i lunghi capelli entrano nella bocca
scendono nella gola
lentamente
crescono dentro
spostano la lingua
giu' nello stomaco
penetrano nella carne
bucano la pelle
fuoriescono
come fiori di giardino notturno
germogliano
[saturnkid]
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